Attenzione ai carboidrati? Ecco i numeri, senza promesse

In Italia il diabete riguarda oltre 4 milioni di persone. È una condizione seria, e moltissime di loro convivono bene con essa — anche grazie a un'alimentazione costruita con cura, insieme a chi le segue.

Quello che possiamo fare noi è mostrarti i numeri dei nostri prodotti e spiegarti come si leggono. Non ti diremo che la nostra pasta fa bene al diabete: non ci è consentito dirlo e non sarebbe onesto nei tuoi confronti. Per ogni scelta legata alla tua alimentazione il riferimento resta il tuo diabetologo o il tuo nutrizionista — porta questi valori con te alla prossima visita.

Carboidrati disponibili, per porzione

Shirataki 0,9 g carboidrati75 g secchi → 180 g cotti
Risino 1,4 g carboidrati50 g secchi → 225 g cotti
Rigataki 0 g carboidrati60 g secchi → 200 g cotti

Valori calcolati dall'etichetta — per 100 g di prodotto cotto — sulle porzioni indicate in confezione. Il condimento non è compreso: qui sotto trovi tre piatti interi, scomposti ingrediente per ingrediente.

Il conto lo fa il piatto, non solo la pasta

Tre ricette del nostro ricettario, scomposte ingrediente per ingrediente. Stessa pasta, carboidrati molto diversi: quasi tutti arrivano da quello che ci metti sopra.

  • dalla pasta
  • dal condimento
Spaghetti aglio, olio e peperoncino Shirataki · 180 g cotti 3,2 g

0,9 g dalla pasta · 2,3 g dal condimento

Rigataki al pomodoro e basilico Rigataki · 200 g cotti 9,4 g

0 g dalla pasta · 9,4 g dal condimento

Bowl mediterranea di risino, con ceci Risino · 225 g cotti 24 g

1,3 g dalla pasta · 22,7 g dal condimento

Il carico glicemico di un pasto si calcola sui carboidrati che quel pasto contiene davvero: cambiare la pasta ne sposta una parte, il resto del piatto ne sposta un'altra. È per questo che qui non troverai un numero unico valido per tutti — dipende dalla ricetta, dalla porzione e da te. I conti precisi falli con chi ti segue.

Una porzione di questi prodotti apporta molte fibre: dai 23 ai 41 g, a fronte dei 25 g al giorno che l'EFSA indica come apporto adeguato per un adulto. Se non sei abituato a queste quantità, introducile gradualmente e bevi molta acqua.

Valori calcolati: prodotto ZenPasta dai valori di etichetta per 100 g cotto, riportati alla porzione in confezione; gli altri ingredienti dalle tabelle di composizione CREA/USDA. Le tabelle nutrizionali complete e i certificati di analisi sono pubblici su ogni pagina prodotto.

Indice glicemico e carico glicemico, nei nostri prodotti

Due numeri diversi. Ecco che cosa si sa di ciascuno per i nostri formati, e che cosa no.

L'indice glicemico

Dice con che velocità i carboidrati di un alimento arrivano nel sangue, rispetto al glucosio. Si misura in laboratorio: un gruppo di persone mangia una porzione che contiene di norma 50 g di carboidrati disponibili, e si misura la glicemia nelle due ore successive.

Con 0,5–0,6 g di carboidrati per 100 g, per gli shirataki e il risino quella porzione sarebbe di 8–10 kg di prodotto cotto da mangiare in una volta; per i rigataki, sotto 0,55 g, ancora di più. Per questo non abbiamo una misura dell'indice glicemico di questi formati, e non ne indichiamo uno. Per le Penne Rigate il test si potrebbe fare, con circa 290 g di pasta cotta, ma non è stato fatto: anche per loro non indichiamo un valore.

I carboidrati, per porzione

Il carico glicemico tiene conto anche di quanti carboidrati contiene la porzione che mangi davvero: per calcolarlo servono l'indice glicemico di ogni ingrediente e i grammi di carboidrati disponibili del piatto. I grammi della pasta sono quelli dell'etichetta:

FormatoPorzioneCarboidrati disponibili
Shirataki75 g secchi → 180 g cotti0,9 g
Risino50 g secchi → 225 g cotti1,4 g
Rigataki60 g secchi → 200 g cotti0 g
Penne Rigate65 g secchi → 180 g cotti30,6 g

Il calcolo si fa sul piatto intero, condimento compreso: con shirataki, risino e rigataki è lì che sta la parte più grande dei carboidrati, come mostrano i tre piatti qui sopra.

Porta questi numeri al tuo diabetologo o al tuo nutrizionista: con l'indice glicemico dei singoli ingredienti, il calcolo del piatto si fa insieme. Questa sezione spiega i numeri dell'etichetta e non indica alcun effetto sulla glicemia.

L'opinione dell'esperto

Carico glicemico: come si legge un'etichetta, e cosa non può dirti

Questa pagina non dà indicazioni terapeutiche e non sostituisce il tuo diabetologo. Fa una cosa sola: spiegare come si leggono i numeri di un'etichetta, così che tu possa portarli a chi ti segue e decidere insieme a lui.

Un'etichetta non decide la tua alimentazione. Serve a farne parlare chi la decide insieme a te.
Redazione nutrizionale ZenPasta

Indice glicemico e carico glicemico non sono la stessa cosa

L'indice glicemico descrive quanto rapidamente i carboidrati di un alimento entrano nel sangue. Il carico glicemico tiene conto anche di quanti carboidrati contiene la porzione che mangi davvero. Sono due numeri diversi, e il secondo dipende molto da quanto hai nel piatto.

Dove guardare in etichetta

Nella dichiarazione nutrizionale europea la riga «Carboidrati» indica per legge i carboidrati disponibili: le fibre non sono comprese, hanno una riga a parte (Reg. UE 1169/2011). È il motivo per cui una pasta può avere pochissimi carboidrati e moltissime fibre senza che i conti siano sbagliati.

Cosa portare alla visita

I valori per porzione, non per 100 g: è la porzione che finisce nel piatto. E il condimento, che in un piatto di pasta pesa quasi sempre più della pasta stessa. Le tabelle complete e i certificati di analisi di laboratorio sono pubblici su ogni pagina prodotto: stampali e portali con te.

Per qualunque scelta alimentare legata al diabete o a un'altra condizione medica il riferimento resta il tuo diabetologo o il tuo nutrizionista. Queste informazioni sono di carattere generale e non sostituiscono un parere clinico.

Le nostre due linee, e cosa c'è dentro

Nessuna delle due è un alimento per diabetici: sono paste, con i loro numeri in chiaro.

Linea FibreLinea Fibre

Tre formati senza semola: shirataki e risino a base di farina di konjac, rigataki di fibre vegetali con konjac e soia.

Da 0 a 1,4 g di carboidrati disponibili per porzione, e da 23 a 41 g di fibre. Su ogni scheda prodotto trovi la tabella completa e il certificato di analisi.

ShiratakiRisinoRigataki3 prodottiScopri di più
Linea ProteicaLinea ProteicaProssimamente

Non è ancora in produzione. Nell'impasto una parte della semola lascerà il posto a fibre e proteine vegetali.

Se ti interessa, lasciaci un contatto: ti avvisiamo quando esce.

Scopri di più
Shirataki di konjac secchi

Quale konjac fa per te?

Rispondi a 4 domande veloci: scopri il tuo profilo, la combinazione giusta per il tuo obiettivo e ricevi in regalo l’ebook di ricette + uno sconto del 10% sul primo ordine.

Fai il quiz (1 minuto)

Cerca